I 4 assi degli atleti cinesi

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Per arrivare preparati a queste Olimipadi, gli atleti cinesi e asiatici hanno seguito programmi di allenamento senza precedenti che sono durati diversi anni. Tutti gli appassionati e gli sportivi si sono uniti ai campioni per sostenerli e spingerli verso la vittoria.

Badminton

Il Badminton è stato inventato dai soldati inglesi durante l’occupazione dell’India. Questo sport, nato quasi per caso, prende il nome dal castello inglese di Badminton, nel quale ne sono state ufficializzate le regole. È diventato una disciplina olimpica ufficiale nel 1992 a Barcellona. Già da questa edizione, la Cina ha dimostrato grande interesse per questo sport, ma ha trovato degni avversari negli atleti provenienti dall'Indonesia e dalla Corea del Sud, che l’hanno costretta a tornare a casa con soltanto un argento e quattro bronzi. La prima medaglia d’oro cinese nel Badminton arriva ad Atlanta 1996 con il doppio femminile, grazie a Ge Fei e Gu Jun. Questo sport è entrato nella cerchia dei passatempo preferiti dai cinesi, poiché è molto simile allo jianzi, uno sport tradizionale cinese già in voga nel 5° secolo a.C., durante il regno della dinastia Han.

La teodofora Ge Fei a Beijing 2008, prima medaglia d'oro per la Cina in questa disciplina

Judo

Il judo, arte marziale originaria del Giappone, è diventato negli anni il terzo sport olimpionico in ordine di rappresentazioni nazionali. È una disciplina olimpica ufficiale dal 1964, anno in cui la sede dei giochi è stata proprio Tokyo. Grazie alla squadra femminile, la Cina ha vinto tre medaglie durante i giochi di Sydney 2000: Lin Tang è la prima a regalare l’oro alla sua nazione in questo sport. Anche l’Italia si è fatta onore, nonostante la disciplina sia dominata dalla compagine nipponica.

L'atleta cinese Tang Lin, oro a Sydney 2000

Ping Pong

L’abilità della Cina al tavolo da ping pong è ormai una cosa riconosciuta a livello mondiale. Alcuni anni fa, ad esempio, Microsoft usò proprio il ping pong per lanciare un campagna pubblicitaria che promuoveva la console Xbox. Il ping pong è uno dei passatempo preferiti in Cina, anche perché può essere praticato sia al chiuso che all’aperto e perché in molti parchi pubblici vi sono aree attrezzate per questa attività. Il ping pong, per la sua necessità di concentrazione, ottimi riflessi e rapidità dei movimenti, ben si sposa con le antiche filosofie cinesi: la Cina, difatti, è la nazione con il maggior numero di praticanti al mondo. Dall’anno in cui il ping pong è diventato disciplina olimpica ufficiale, a Seul nel 1988, la Cina ha portato a casa cinque medaglie, tra cui due d’oro per il doppio maschile con Chen Long-Can e Wei Qing Guang e per il singolo femminile con ChenJing.


Il divertente spot della Microsoft

Agnese Allegrini a Beijing 2008 è stata la prima rappresentante italiana, dall’introduzione del badminton alle Olimpiadi.

Taekwando

La disciplina del taekwondo, di origine coreana, è un’arte marziale che basa il suo punto di forza sulle gambe. È stato introdotto alle Olimpiadi per la prima volta nel 1988, durante i giochi di Seul. Nel 2000, a Sydney, la Cina guadagna l’oro con l’atleta Chen Zhong. La forza di Cina e Taiwan è ampiamente giustificata dal gran numero di scuole che insegnano, fin dalla tenera età, le sue regole e la sua filosofia.

Per l’edizione di Beijing 2008 sono stati ben tre i rappresentanti italiani nella disciplina del taekwondo.

Edizioni precedenti Beijing 2008

La prima apparizione della Cina alle Olimpiadi estive avvenne a Los Angeles nel 1932, ma in quell’occasione la compagine partita da Pechino non si aggiudicò alcuna medaglia. Anche nel 1936, a Berlino, la squadra cinese non ebbe fortuna. Successivamente, la Cina non prese più parte ai giochi Olimpici fino al 1984, anno nel quale partecipò all’edizione di Los Angeles. Da allora, la squadra si è sempre imposta come una delle più forti.


Edizioni dei Giochi Olimpionici estivi a cui ha partecipato la Cina

1932 Los Angeles – nessuna medaglia
1936 Berlino - nessuna medaglia
1984 Los Angeles - Si classifica 5a con 26 medaglie: 12 ori, 8 argenti, 6 bronzi
1988 Seul - Si classifica 11a con 26 medaglie: 5 ori, 10 argenti, 11 bronzi
1992 Barcellona - Si classifica 4a con 51 medaglie: 15 ori, 20 argenti, 16 bronzi
1996 Atlanta - Si classifica 4a con 49 medaglie: 16 ori, 21 argenti, 12 bronzi
2000 Sydney - Si classifica 3a con 59 medaglie: 28 ori, 15 argenti, 16 bronzi
2004 Atene - Si classifica 2a con 63 medaglie: 32 ori, 17 argenti, 14 bronzi


L’altra Cina alle Olimpiadi

Hong Kong

Nonostante l’unificazione con la Cina, avvenuta nel 1997, l’ex colonia britannica gareggia separatamente. Hong Kong prende parte per la prima volta alle Olimpiadi di Helsinki del 1952, ma la prima medaglia d’oro arriva solo nel 1996, durante le Olimpiadi di Atlanta. Un’altra medaglia, questa volta d’argento, arriva ad Atene nel 2004, grazie al doppio maschile di ping pong.

Taiwan

Taiwan esordisce a Londra nel 1948, ma ottiene molto prima di Hong Kong il suo primo oro, durante l’edizione dei giochi di Roma nel 1960. La vittoria non è casuale: nelle edizioni successive, infatti, Taiwan continua a conquistare medaglie, fino ad arrivare ad Atene nel 2004, dove ottiene due medaglie d’oro, due d’argento e una di bronzo.


Lo sapevate che ...

Prima di Beijing 2008 la Cina aveva collezionato 37 medaglie nei tuffi, 36 nel tiro e 34 nel sollevamento pesi sia nella categoria femminile che maschile.

La categoria maschile è forte anche nell’atletica e nella ginnastica artistica, ma l e sportive cinesi battono di gran lunga i compatrioti per il numero di medaglie vinte.

Anche se la Cina vanta sportivi come Yao Ming e Yi Jianlian, la sua squadra di pallacanestro non è tra le più forti.

In Cina l’attività fisica fa parte della quotidianità. È infatti facile vedere, ad ogni ora del giorno, persone di tutte le età che si allenano e che fanno ginnastica.