Statua della Libertà in Cina

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20 Dicembre 2007 – Alcuni bloggers critici nei confronti della Cina attendono l’edificazione di una statua della libertà cinese: ebbene l’attesa è conclusa, sono apparse online su un sito cinese alcune immagini, di un piccolo villaggio in Cina, dove i cittadini sono impegnati nel trasporto di una riproduzione della Statua della Libertà.

Le foto mostrano delle persone dall’aria soddisfatta ed orgogliosa di avere una così importante e famosa riproduzione nella priopria area di residenza.

Ovviamente le immagini sono dei fotoritocchi, infatti non vi è nessuna indicazione del luogo o data del monumento, ma non è la prima volta che appare una statua della libertà in foto della Cina: all’ Huanghuagang (The Hill of Yellow Flower) Mausoleum of 72 Martyrs di Guangzhou, nel nord est in prossimità dello zoo, domina trionfante una replica della Statua della Libertà, questa volta però le foto sono vere.

Il Memorial Park commemora la rivoluzione insorta il 27 aprile del 1911 prima della caduta dell’ultima dinastia cinese.

La statua è stata rimossa due volte, una volta dal Kuomintang e successivamente durante la rivoluzione culturale, quando il sito fu completamente distrutto.

Hanno contribuito alla ricostruzione del monumento non solo organizzazioni cinesi della Mainland, ma anche organizzazioni di cinesi da tutte le parti del mondo, moltissime sino-americane, persino di località che spesso non sono associate ai rapporti con la Cina come Nebraska ed Utah, o altri luoghi come Guantanamo.

La presenza fisica della riproduzione della Statua della Libertà indica, ovviamente, la presa di coscienza ed appropriazione di un simbolo, molto probabilmente ne appariranno altre sia fisiche che ideali, anche perché ultimamente Hong Kong ha annunciato di aver preso in considerazione la costruzione di una riproduzione d’oro (forse il materiale pensato simboleggia molto di più il materialismo che la libertà) di 153 metri.

Alla richiesta del perché di tale iniziativa un rappresentante ufficiale ha risposto che è un modo per mostrare al mondo l’amore verso la democrazia e la libertà individuale in Cina.

I tempi stimati per tale costruzione dovrebbero aggirarsi sui due anni, circa 2 milioni di lavoratori americani hanno accettato di prendere parte ai lavori di costruzione in Cina.

Il presidente americano si è congratulato per il progetto e con i lavoratori che vi aderiranno, mentre il presidente a capo della Band Aid ha dichiarato di essere onorato ed orgoglioso che venga eretta ad Hong Kong una riproduzione della Statua della Libertà, che da mare a mare possa portare un messaggio di democrazia e liberazione.

C’è chi però si domanda se vi sarà dalla parte francese una presa di posizione sui copyright di riproduzione.

Ad ogni modo giorno dopo giorno la Cina i passi per realizzare in concreto i valori simboleggiati dalla Statua della Libertà li muove, il fatto è che essendo una immensa realtà formata da più di un miliardo di individui, a strati culturali molto differenti tra di loro, è davvero lungo il camminoper portare tutti quanti alla stessa parità di libero diritto.

Fonti: Nwsgd.com, http://www.72martyrs.com.cn , TheSpoof.com
Foto: Mop, Nwsgd.com, VirtualTourist.com – Confuciu’s Guangzhou