Primo monaco italiano in Cina

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16 Novembre 2007 – Lo Yangtze Evening Post ha riportato che lo scorso sabato, 10 novembre, un giovane italiano, convertito al Buddhismo è divenuto a Nanjing il primo China’s Italian Buddhist.

Luca, un giovane di 28 anni, è stato consacrato monaco al Xuanzang Temple, molto famoso, tra i religiosi ed osservanti per essere la dimora delle reliquie del maestro monaco Xuanzang, che ha portato l’interazione tra Cina ed India nel primo periodo della Dinastia Tang.

Luca, laureato all’Università di Roma con un master in public relations, parla spagnolo, inglese e cinese ed ha una conoscenza di base anche di francese, giapponese e burma.

Il suo desiderio di diventare Buddhista è stato ispirato da un film che ha visto due anni fa, il quale metteva in evidenza come i monaci patrioti aiutassero i poveri durante le invasioni giapponesi in Cina.

Ha detto di essere stato avvertito molte volte su come la vita del monaco sia un percorso per nulla semplice, per esempio sa di non potersi sposare, come prescrive la dottrina Buddhista, ma è daccordo con questa regola.

Per questo motivo i monaci a capo del Xuanzang Temple non sono soliti accettare i giovani che fanno richiesta di entrare nell’ordine, a meno che questi non accettino di trascorrere un anno nell’osservare la dottrina Buddhista, solo così possono essere sicuri che chi decide di entrare non è stato motivato da un impulso del momento.

Luca è inoltre un ferreo vegetariano da già tre anni. Nei prossimi anni viaggerà nel mondo promovendo il Buddhismo cinese e la sua cultura.

Fonte: CRIEnglish
Foto: Yangtze Evening Post