Fashion Week dalla Cina

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9 Novembre 2007 - Le Fashion Week in Cina, negli ultimi anni, si sono consolidate come opportunità per ospitare importanti brand di moda, modelle internazionali e personaggi dello spettacolo in una festa di creazioni, catwalk, musica e luci che stanno assumendo sempre più crescente influenza in questo mercato del lusso molto competitivo ed esclusivo.

Le più importanti Fashion Week sono quelle delle città cinesi più note al mondo occidentale: Beijing, Shanghai, Hong Kong. Tra la fine di ottobre e la prima settimana di novembre si sono svolte nelle prime due metropoli le rispettive Fashion Week.

Durante la Shanghai Fashion Week, dal 28 ottobre al 6 novembre, le passerelle hanno visto alternarsi tra gli abiti e le creazioni di brand mondiali anche la nuova collezione del gigante cinese Erdos che ha spopolato con la linea “1436”.

L'evento infatti è anche un'ottima vetrina per stilisti, creativi e designers cinesi che hanno un trampolino davvero speciale e di prim'ordine tra i nomi e le collezioni di nota e intramontabile fama del fashion.

La China International Fashion Week di Beijing si è imposta a tal punto nel mondo da essere riconosciuta come un World Events ed attira l'attenzione del pubblico anche perché oltre alle nuove collezioni in passerella forum, contests per i migliori designers e models, showroom di lingerie, cosmetici, acessori e tutto ciò che riguarda le nuove collezioni e tendenze nel campo del fashion.

Venerdì 2 novembre sono stati portati sulle passerelle gli ultimi modelli di design di lingerie, sabato, invece, statuarie e androgine modelle hanno indossato le creazioni del designer contemporaneo Guo Pei, mentre domenica sono stati ammirati gli abiti del designer Sun Xiuqin. La collezione di Sun, si è distinta, sotto i riflettori delle catwalk, grazie all'influenza della cultura etnica della città d'origine del suo creatore, che proviene dalla regione autonoma dello Xinjiang.

Le creazioni di Guo Pei e Sun Xiuqin

L' "Ordifen Cup 2007 Lingerie Innovative Design Contest", svoltosi all'interno della Beijing International Fashion Week il 6 novembre, è stato invece un momento di forte interesse per fotografi, curiosi ed ammiratori delle belle forme femminili, perché ha proposto underwear e biancheria intima a tema e stile, infatti le modelle si sono velate si sete pizzi e morbidi tessuti che hanno richiamato per ispirazione e modelli tradizionali culturali la Dinastia Tang (618–907).

Durante i 10 giorni di questo festival del fashion, più di 600 top models si sono mostrate al pubblico con più di 3000 capi d'abbigliamento, gioielli, accessori ed oggettistica legata al mercato del lusso, ma le highlights dell'evento sono state indirizzate verso "Chanting of the moon" fashion show.

Liangzi, la capo designer della "Tianyi" brand, ha offeto al pubblico la sua ultima creazione madre durante lo show. Ha riferito di essersi concentrata sull'armonia della relazione che vi è tra gli uomini e la natura, portando così sulle passerelle uno show che mostra i nuovi materiali che rispettano l'ambiente “amichevolmente”. Inoltre lo show coincide anche con il lancio de primo satellite d'esplorazione lunare cinese Chang'e 1.

Liangzi si è ispirata agli accessori d'argento della minoranza etnica cinese del gruppo Miao, mentre i colori dei gioielli rappresentano la serenità della mente della gente come potrebbe essere un cielo notturno chiaro e senza nuvole. Ha aggiunto che crede che il suo design sia una bilanciata combinazione tra le tendenze moderne della moda e l'artiginato cinese antico e può risultare quasi come un grande e ricco banchetto per il pubblico.

L'attenzione dei media ha consacrato la moda e le Fashion Week come modello ed ambizione di futuro, infatti molte ragazze cinesi sperano di poter diventare le ambasciatrici di nuove collezioni e brand di moda e percorrere le passerelle di Beijing e Shanghai che tutto il mondo ammira.

Sono infatti aumentate in Cina le scuole che offrono alle giovani l'opportunità di seguire dei corsi per intraprendere il lavoro di modelle. Da poco sui media cinesi, che hanno tratto la notizia dal Southern Metropolitan News, stata citata la Weiyuan Vocational School di Dongguan, città della provincia del Guangdong nel sud della Cina.

La scuola, da poco istituita per formare delle modelle professioniste, è supportata dal centro amministrativo d'educazione municipale e offre ai suoi iscritti tre anni gratuiti di studi.

Ai suoi corsi si sono già iscritte 30 ragazze e 4 ragazzi che hanno intenzione di percorrere come carriera professionale il campo della moda. Questi 34 fortunati, sono stati i vincenti di una selezione che li ha sottoposti a test di portamento e aspetto. Le ragazze infatti rispettano i canoni di altezza 1,70 cm e peso non superiore ai 52 kg, mentre i ragazzi variano da un'altezza di 1,78 a 1,87 cm.

La scelta della città di offrire dei corsi che indirizzino i giovani nel campo della moda è dovuta al fatto che Dongguan è nota in Cina per essere un centro produttivo di manufatti fashion e quindi la richiesta di modelle professioniste è elevata.

Fonti Originali: Chinanews.cn, CRIEnglish,
Foto: Cnsphoto, Mainichi, Southern Metropolis News, Xinhuanet, Xmnext.com