Yuan Shikai

0
52

(1859 – 1916) – E’ stato uno tra i principali politici e ufficiali militari durante la tarda dinastia Qing. In Cina è biasimato per aver parteggiato sia per la corte imperiale sia per i repubblicani e per il autoritarismo basato su una forte repressione militare. Yuan diventa famoso durante la prima guerra Sino – Giapponese come comandante delle forze cinesi di stanza in Corea. Riuscì ad evitare l’umiliazione di una sonante sconfitta rientrando a Pechino pochi giorni prima del decisivo attacco giapponese. Nel 1895, per aver dimostrato lealtà alla causa imperiale, l’imperatrice Cixi lo nomina comandante in capo della Nuova Armata. Da questo momento il suo ruolo presso la corte diventa ogni giorno più forte anche attraverso una serie di abili giochi politici. Riesce ad avere sotto il suo controllo la più grossa armata in Cina dell’epoca, la cosidetta armata di Beiyang. Nel 1909, alla morte dell’imperatrice Cixi viene sollevato da tutti i suoi incarichi ed allontanato con la scusa di dover intervenire in una carestia in una regione periferica. Nel biennio 1911-12 Yuan gioca un ruolo primario nella caduta della dinastia. Con la sollevazione di Wuchang le provincie meridionali cinesi non riconoscono più l’autorità imperiale. Appare chiaro che solo la moderna armata Beiyang è la forza che può arrestare la furia dei ribelli. Viene offerta a Yuan la possibilità di diventare vicere di Hukwang (Hubei e Hunan); Yuan chiede pieni poteri ma gli vengono rifiutati dal reggente. Yuan rifiuta così il nuovo incarico asserendo che non ha ancora terminato di risolvere la crisi derivata dalla carestia. Alla fine la spunta Yuan che viene eletto primo ministro. Dopo alcuni successi militari contro i rivoluzionari, Yuan offre l’ultimo imperatore Puyi ai ribelli in cambio della Presidenza della Repubblica. Gli anni successivi vedono una serie di scontri politici e militari tra Yuan e il Kuomingtang. Ma la fine politica di Yuan avviene quando decide di instaurare una nuova dinastia e di auto-proclamarsi imperatore nel 1915, chiamando la nuova dinastia Hongxian. Il 22 marzo del 1916, appena quattro mesi dopo la sua nascita, la dinastia Hongxian viene abbattuta, universalmente osteggiata dai rivoluzionari e dagli stessi collaboratori di Yuan che mal vedevano il ritorno all’Impero.