Targhette di riconoscimento per i cani cinesi

0
164

21 Maggio 2007 - E' passata in vigore a Jinan, nella provincia dello Shandong nel nord della Cina una nuova regolamentazione dove i cani devono indossare una targhetta dove vi è inciso il nome, l'indirizzo di casa, altre informazioni ed inoltre il codice della targhetta.


window.google_render_ad();

La regolamentazione è stata introdotta per avere un controllo più sicuro sui cani, malattie che hanno contratto e scadenze dei nuovi vaccini. La scelta infatti è giustamente motivata per monitorizzare la salute degli animali e le responsabilità dei proprietari, che non sempre portano a termine tutti i cicli di cure veterinarie e rischiano così, per negligenza di far covare ai propri cani malattie che alcune volte possono esplodere in epidemie a rischio non solo per gli animali, ma anche per gli uomini, ne è un esemio concreto'epidemia di rabbia del 2006 nel sud della Cina che ha portato al massacro di numerosi cani per stoppare la pericolosissima e mortale malattia.

I casi di rabbia dell'anno scorso hanno anche complicato le procedure di ingrwesso ed uscita di cani e gatti dal suolo cinese, se fino al 2005 venivano unicamente richiesti documenti simili a quelli per entrare con animali da compagnia in uno stato dell'Unione Europea (chip, ciclo vaccinale anti rabbico completato con buon esito, passaporto e certificato di buona salute non più vecchi o di un mese) ora i pelosi a quattro zampe sono obbligati a fare un ciclo di quarantena che può a volte, invece di garantire che entri in Cina un animale sano, far contrarre malattie da altri soggetti già infetti.

Fonte Originale e Foto: Chinanews