Pechino costretta a richiamare burro d’arachidi contaminato

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26 Febbraio 2007 – Gli ispettori di Beijing stanno lavorando per ritirare una partita di burro d’arachidi contaminato importato dall’America, così riferiscono le fonti degli uffici della sicurezza alimentare, della capitale cinese.

Il quotidiano Beijing News ha riportato che il dipartimento della salute, d’ispezione e quarantena di Pechino ha chiesto di restituire immediatamente 156 scatole di prodotti che sono stati venduti, e ha bloccato le vendite di quelli che sono rimasti ancora nei loro magazzini.

Il Ministero Cinese della Salute (MOH) sono stati notificati dalla World Health Organization (WHO) che gli Stati Uniti hanno distribuito del burro d’arachidi “Peter Pan” e “Great Value” che può essere contaminato da Salmonella e può essere possibilmente collegato alle intossicazioni da cibo che hanno provocato casi salmonella esplosi in questo periodo negli Stati Uniti.

L’Ufficio di Sicurezza Alimentare di Pechino ha richiesto alla città l’ispezione e la quarantena, e al dipartimento del controllo della qualità della salute, dell’industria e del commercio di esaminare tutti i prodotti a base di burro d’arachidi venduti in città.

Gli ispettori di sicurezza alimentare hanno chiesto ai consumatori di non comprare burro d’arachidi “Peter Pan” e “Great Value” prodotto dopo il maggio 2006 con il codice confezione stampato sull’etichetta corrispondente a 2111, e hanno suggerito loro di riportare alle agenzie governative eventuali prodotti ritrovati. La Cina ha importato tre partite dei due brands di burro d’arachidi lo scorso settembre e dicembre 2006 e nel gennaio 2007, per un totale di 742 confezioni.

Dal 23 febbraio 2007 la popolazione di Pechino è stata avvertita ed invitata a non acquistare burro d’arachidi “Peter Pan” e “Great Value.

Fonte: Chinanews – Xinhua
Foto: thebeijingnews