Restrizioni nelle televisioni cinesi

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Le autorità di broadcasting del governo cinese hanno annunciato che saranno imposte nuove limitazioni di tempo a certi reality show pop come "Super Girl", "My Hero" e "Dream China". Le autorità richiedono che le competizioni televisive non superino la lunghezza di due mesi e mezzo di programmazioni.

Lo State Administration della Radio, Film e della Televisione (SARFT) ha deliberato questa decisione in risposta ai tre più seguiti programmi cinesi dell'ultimo anno. Questi spettacoli sono andati in onda nelle televisioni cinesi per un periodo superiore ai quattro mesi di programmazione ed hanno ottenuto una grande quantità di denaro invitando gli spettatori da casa ad inviare milioni di messaggini sms per votare i favoriti dello show.

Le competition Pop, venute a conoscenza della legge, sono ovviamente preoccupate delle ripercussioni che dovranno affrontare applicando la nuova legge. Un ufficiale del Shanghai Media Group, che ha anche organizzato "My Hero", un reality show Televisivo incentrato sui giovani uomini, ha riferito che dovranno accondiscendere alla polica imposta dal SARFT. Spera che il dover diminuire il ciclo di programmazione non comporti degli effetti dannosi per il corso della competizione. L'ufficiale aggiunge che vi saranno delle aste per questo 2007 per "My Hero", se saranno approvate dal SARFT , la competizione inizierà molto prima della fine del mese prossimo.

Il direttore di "Dream China", un altro show cinese di competizione canora prodotto dalla China Central Television (CCTV), ha riferito che due mesi e mezzo sono davvero pochi, ma che anche loro seguiranno il dictat ufficiale, poiché è rivolto a tutti in uguale maniera.

Gli organizzatori di "Super Girl", il più popolare reality show canoro cinese della Hunan TV, hanno riferito di non aver ancora ricevuto nessun avvertimento sui limiti di programmazione .

I reality show televisivi legati alla scena della musica pop sono diventati importanti in Cina e delle vere e proprie hit negli ultimi anni, partendo con "Super Girl" gara canora dei primi 2004. Sono pochi gli show che lo scorso hanno raggiunto fama tale da affiancarsi ed essere conosciuti al grande pubblico cinese. Il QQ.com riferisce che "Super Girls" ha raggiunto 67 milioni di spettatori lo scorso anno durante la sesta finale della competizione canora.

Questi show, oltre al successo hanno anche ricevuto numerose critiche, poiché accusati di attirare soldi ed audience attraverso l'uso degli sms, allungando il periodo di prgrammazione infatti il pubblico, per riscattare e portare alla vittoria la propria beniamina, accetta le tasse imposte dall'invio del messaggino. Più dura la gara, più si creano le aspettative e cresce il numero del pubblico votante disposto ad inviare brevi testi dal proprio cellulare.

Ma la nuova regolamentazione non ha preso solo in considerazione le durata delle programmazioni televisive della Mainland, la legge ora ha restrizioni anche sul numero di programmi ospiti di Hong Kong e Taiwan. Programmazioni di Hong Kong e Taiwan quindi potranno apparire nelle televisioni cinesi non più di tre episodi di fila.

Il SARFT ha annunciato che vuole standardizzare il lavoro dei compatrioti ospiti nelle TV cinesi.

L'intenzione è di attirare alle programmazioni della Mainland, tutti i telespettatori giovani che di solito si rilassavano o erano attirati dallo stile delle programmazioni di Hong Kong e Taiwan.

Il team di produzione della China Central Television's Chinese Show Star, che è ospitato dal popolare taiwanese Jacky Wu Zongxian, dice che fino ad ora, sono stati informati dal SARFT di non avere più di due programmazioni di Hong Kong o Taiwan per uno show nello stesso tempo.

Molte stazioni locali hanno ricevuto tali restrizioni. La Hunan Television non aveva potuto trasmettere in onda una programmazione con il taiwanese Huang Zijiao, a causa di una legge restrittiva del SARFT, nel 2005, che imponeva la messa in onda di un unico ospite di Hong Kong o Taiwan al mese.

La cosa sorprendente è la scelta di questa serie di leggi che invece di essere segno di apertura, appaiono più come passi indietro.