Scuola chiude in Cina dopo scandalo nightclub

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27 gennaio 2007 – Xinhua riporta che a Guilin, nella regione autonoma Guangxi Zhuang nel sud della Cina è stata revocata la licenza ad una scuola di danza. Il Guilin Education Bureau ha riferito, lo scorso venerdì, di essere arrivato a tale decisione dopo aver scoperto che la scuola, dall’anno scorso, mandava le teenagers iscritte a lavorare nei bar e nightclubs.

I media di stato cinesi, avevano iniziato a parlare del caso già a fine novembre 2006 e solo ora che il caso ha preso una svolta con la chiusura della scuola, ritornano sull’argomento.

Wang Xuming, referente del Ministry of Education, ancora agli inizi diceva che era stato richiesto al dipartimento dell’educazione di correre ai ripari e risolvere la situazione.

Ning Xiaobao, deputato e direttore del Guilin Municipal Education Bureau, ha riferito che tutti i 170 studenti della Guilin Intermediate Vocational Dance School sono stati trasferiti in altre scuole.

La vicenda pare sia iniziata verso settembre, quando la scuola aveva fatto in modo che 22 studentesse, tutte tra i 15 e 16 anni, trovassero lavoro in bar e nightclubs, a Hangzhou, capitale della provincia del Zhejiang nell’est della Cina.

La quindicenne Xiao Yan e la sedicenne Xiao Yu, avevano riferito che tutte le ragazze erano state obbligate a mentire sulla propria età, vestirsi in maniera da sembrare più mature, quindi maggiorenni, e acconsentire a tener compagnia ai clienti mentre questi si ubriacavano. Xiao Yu ed altre erano anche state obbligate a bere con i clienti, altrimenti questi imponevano una riduzione del salario di 50 RMB, cosa che avrebbe potuto creare per le teenagers problemi non da poco.

Uno studente della scuola aveva riferito che dopo le serate le ragazze tornavano nei dormitori inebriate dall’alcol, piangendo e dichiarando di volersene tornare a casa.

Metà del guadagno della serata, 100 RMB (circa 10 Euro), finiva nelle mani e tasche della scuola e 25 RMB all’agente che aveva creato il business, il resto alle giovani.

Ning, ha dichiarato che la scuola ha violato la legge nazionale nell’ambito dell’educazione non governativa, ha completamente fallito nella responsabilità dell’educazione ed ha infranto ogni diritto individuale degli studenti.

Alla scuola, per questo, è stato imposto di restituire le tasse di iscrizione ed i soldi raccolti illegalemente dagli studenti.

La cosa che non è chiara però e come dei genitori abbiano accettato e lasciato che le proprie figlie minorenni si impeganssero per tutta la notte in un lavoro di “accompagnatrici” nei bar o nightclubs ? Le famiglie delle 22 ragazze sapevano qualcosa oppure no ?

Le risposte si trovano nelle prime apparizioni dell’argomento sui media ufficiali cinesi, dove si può leggere che la scuola aveva riferito ai genitori delle ragazze che le “performances” erano esclusive ad eventi decorosi e rispettabili e sarebbero state pagate 750 RMB al mese (circa 75 Euro) aumentando, dopo due mesi lavorativi ad un fisso di 1200 RMB (circa 120 Euro). Una cresta sui guadagni delle povere minorenni cinesi davvero alta, considerando che i clienti ogni sera pagavano 100 RMB.

Zhou Liu’er, un genitore, ha riferito che la figlia chiamava cinque volte al giorno e riferiva che non avevano avuto modo di esibirsi ma di lavorare solo come cameriere in alcuni bar . Solo verso la fine di ottobre la ragazza è tornata a casa.

La scuola che era stata fondata nel 1997, aveva raccolto le iscrizioni di molti giovani provenienti dai villaggi più poveri attorno a Guilin. Zhou Zhen, l’assistende del direttore, aveva dichiarato che la scuola stava facendo un favore, poiché molte famiglie essendo veramente povere non avrebbero mai potuto affrontare le spese di scolarizzazione.

Il Guilin Educational Bureau ora sta operando in modo tale da accertarsi che le scuole locali si prendano le proprie responsabilità nell’educazione dei giovani, mentre le autorità di Hangzhou stanno facendo una ronda d’ispezione nei bar e nei locali che hanno un business nell’ambito dell’entertainment in modo tale da accertarsi che non vi sia del personale minorenne.

Fonte Originale: China.org – Xinhua, Yao Runping