Riciclare i rifiuti

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26 gennaio 2007 - CRIEnglisgh ha ultimamente posto la sua attenzione sui rifiuti e particolari operazioni di riciclaggio in Cina.

L'argomento è sempre difficile da toccare proprio perché un immenso paese come la Cina giornalmente produce tonnellate di rifiuti. Dopo l'esposizione, nella metropolitana di Shanghai, sulla sensibilizzazione alla cura dell'ambiente e del riciclaggio, la città ripropone immagini dei bambini del dipartimento della Yeuchung International School, che nonostante il periodo natalizio sia terminato da un pezzo, hanno costruito un albero di natale con i rifiuti, carta di quotidiani, confezioni di caramelle. La realizzazione, promossa dall' Ocean Aquarium, è in esposizione nei suoi ambienti.

A Xian, sulla strada del secondo anello, sono stati avvistati due giovani, vestiti sportivi e con una sciarpa, camminare e raccogliere cartacce e rifiuti da per terra. I due giovani, Xiao Cui e Xiao Zhang, hanno riferito di avere in mente un piano che risulta sia benefico per la città, per la salute e che aiuta la società. I due che pecorrono 34 km dalle 9 del mattino alle 5 del pomeriggio, compiono un tragitto di andata e ritorno, al punto di partenza, che risulta fisicamente difficile, non per il percorso, ma, come riferiscono, per il piegarsi a raccogliere gli scarti. Tutto quello che trovano finisce poi negli appositi contenitori di raccolta rifiuti.

 

Nelle città cinesi un circolo di raccolta di rifiuti che funziona bene è quello legato alla raccolta del vetro, alle bottiglie di plastiche e alle lattine, poiché la raccolta differenziata di questi vuoti crea una fonte di reddito e guadagno per i più poveri che girando per le vie o vicoli raccolgono i pezzi e possono ottenere delle cifre che li aiutano a sopravvivere.

Meno sentita è la raccolta dei sacchetti, che spesso si accumulano tra contenuti e scarti in zone o vie delle città creando veri e propri bacini di sporco epuzza. Se poi queste aree non si limitano a vie periferiche o abbandonate, ma sono accanto ad un museo la situazione diventa vergognosa.

CRIEnglish, infatti ha pubblicato le immagini che testimoniano il deterioramento del Baijuyi Museum a Suzhou, nell'est della Cina. Le foto dei locali riempiti con rifiuti preoccupa, anche perché il luogo è stato aperto al pubblico solo due mesi fa.

Non sono state prese misure di mantenimento ed i turisti continuano a lasciare rifiuti di ogni tipo dalle cartacce ai sacchetti di plastica.

Da ambiente che trasmetteva grazia ed armonia per le sculture di Bai Juyi, vissuto tra 776 e 846, uno dei più noti poeti dopo Du Fu che ha raggiunto i vertici di splendore nella Dinastia Tang , il sito ogni giorno che passa ricorda sempre più una discarica.

Fonte Originale: CRIEnglisgh
Foto: ChinaFotoPress - photobase.cn - Shanghai Daily/eastday.com