Haircut trend in Cina

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Ebbene lo sanno molti che le necessità, negli individui che hanno voglia di migliorarsi, di crescere e di raggiungere degli obbiettivi, portano a soluzioni creative e fantasiose.

Se fantasia e creatività non sono legate alla genialità, divertimento e necessità, sono frutto di un desiderio e non comportano dispendi economici. Il desiderio può essere sempre differente, poiché chi lo esprime è un individuo che può decidere di agire solo per le sue esperienze e necessità, ma le influenze delle culture possono farsi sentire. Sebbene molti media vedano con stupore il contatto, sempre più insistente tra Cina ed Africa, vi sono invece molte piccole connessioni umane che possono fare la differenza e far capire il dialogo. Escludendo discorsi che riguardano colori della pelle (i nuovi ricchi in Cina per differenziarsi dagli abitanti delle campagne a volte preferiscono sbiancarsi con creme cancerogene, ma anche alcuni africani per non essere sottoposti al giudizio razzista in Europa usano creme sbiancanti che invece creano un macabro effetto fantasma, con macchie cutanee a rischio malattia per tossicità dei prodotti) nel linguaggio di comunicazione dei capelli sono molto più vicini di quello che si crede.

Entrambi hanno tradizioni di pettinature di derivazione etnica che acconciano le chiome simbolicamente in maniera assai diversa e con una cura che molti altri popoli non hanno. Ora però, entrambi i giovani delle due realtà cercano di avere i “capelli dell’altro” (Afro capelli dritti – Cino capelli ricci o a volte pure crespi), entrambi, inoltre, comunicano con i capelli molto più di altri individui di altri stati: tagli “sculture” o scritte sono molto considerate. Per le strade della Cina è sempre più chiaro che si può comunicare con i capelli e le maniere sono differenti.

Per simpatia, per i più piccoli, una foto è presa dal Beijing Star Daily di dicembre dove due bambini, nella Changchun Street mostrano delle “teste di capelli” sorridenti.

L’ultima invece del luglio 2006, mostra Li Xin, un esperto di Kungfu che per le vie di Nanjing usa i suoi capelli come metodo di promozione e la sua tecnica lo ha reso famoso poiché si è promosso girando per le vie vicino allo Yangtze.

16 gennaio 2007
Foto: Beijing Time – Chinadaily
– Newphoto