Xinhua, famiglia e i nuovi papà in Cina

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Le famiglie cinesi trovano nuove soluzioni per capirsi ed aiutarsi.

Xinhua, China Daily e CRIEnglish hanno sempre dedicato molte immagini ai bambini, anche ai più piccoli appena nati, foto di piccini da record per numero di fratellini, dalla tripletta di gemellini nati nello Yunnan ad ottobre con stesso peso ed altezza o per dimensioni alla nascita al di sopra della media nazionale o poiché nati in momenti e/o occasioni particolari, sono sempre stati i ben venuti nelle gallerie di immagini degli organi di stampa cinese.

Non sono neppure state trascurate le mamme che nella fase precedente al parto hanno sfoggiato pancioni anche di dimensioni mai raggiunte. Ad ogni modo sui mensili femminili cinesi è ormai la norma vedere le star del momento più amate posare nude con il pancione, ma se questo è una cosa più legata a chi è al centro dei gossip, le future mamme comuni trovano altenative simpatiche per godersi la bellezza della gravidanza con i propri piccoli: ad Haikou, nell’isola di Hainan situata nel sud della Cina, alcune donne incinte si sono sottoposte ad una divertente seduta di pittura del pancione (chissà cosa hanno provato i piccini che di sicuro hanno percepito sfiorare le pareti di casa …). Le immagini toccano sicuramente la sensibilità di chi ama i bambini, le future mamme ritratte in un’insolita seduta di “painting bellies” fa capire che un momento così importante nella vita può essere preso divertendosi e non negando la freschezza di mode passeggere e nuove.

E ci si può continuare a divertire anche dopo il parto con i propri piccini, perché in città come Shanghai, sono stati pensati appositi corsi e training per mamme e bebé; le prime possono riprendere con serenità la forma e rilassarsi ed i pargolini farsi coccolare e massaggiare con il corso di yoga congiunto. Oramai è un trend di moda consolidato a Shanghai che il dottor Dong del Shanghai First Maternity Infant Hospital invita le mamme a seguire questi corsi dal secondo o terzo mese di vita dei pargoletti. Il corso mensile è di 300 RMB (circa 30 Euro) ed oltre a creare un momento di sollievo per mamme e figli diventa un predialogo con il linguaggio del corpo e del contatto.

La stampa cinese non prende solo in considerazione le mamme che cercano i nuovi linguaggi di comunicazione con i piccoli, ma apprezza anche le mamme che si sacrificano.

Ma Qidi, una giovane di ventisei anni di Linyi, città della provincia delo Shandong ad est della Cina, senza gli arti superiori ha dimostrato di saper aiutare con amore il proprio neonato usando i piedi come mani per preparare biberon o imboccandolo nel momento del pasto . La figura materna è importante in ogni cultura, ma ogni realtà la valorizza per doti diverse, per questo apprezza o sminuisce degli aspetti, che a confronto con altre realtà sono di differente importanza. Ma la sensibilizzazione per la madre in attesa è diventato un momento importante; in Italia nei supermarcati si creano corsie preferenziali per le mamme con il pancione che devono fare la coda alla cassa (peccato che poi non tutti vogliano accogliere il messaggio …)

In Cina fin dall’infanzia si cerca di far capire ai bambini l’importanza per il rispetto di una donna incinta. CriEnglish ha pubblicato delle foto di Chongqing, nel sud ovest della Cina, di una scuola elementare, dove nella prima metà dell’anno 2006, è stato insegnato ai bambini cosa si prova ad aspettare un figlio per sensibilizzarli a non essere troppo concentrati su se stessi e capire che avere un nuovo componente in famiglia comporta delle scelte e delle difficoltà da superare con l’aiuto di chi si ama per vivere in armonia nell’unità familiare.

Per questo motivo ai piccoli è stato fatto mettere un cuscino sotto la maglia in modo da capire che l’ ”elemento” in più è una persona da proteggere, che però allo stesso modo comporta delle scelte motorie differenti e a volte difficili per le mamme.

Nella foto Ma Jia, aiutato dalla madre cerca di capire cosa significhi essere in attesa di un bambino. La scelta della scuola è stata fatta per spiegare agli alunni che è importante rispettare le proprie mamme ed assisterle nel momento della gravidanza. E’ stato chiesto ai figli di portare una borsa di 2,7 chili per due giorni esercitandosi nei lavori di casa, proprio come le mamme.

Molti si chiederanno perché spiegare ai bambini il rispetto per la madre nelle future gravidanze, essendo in Cina prevista la legge del figlio unico ? Come prima cosa, è importante sapere che le coppie di minoranze etniche per legge possono avere due figli (se la prima nascita è di una femmina) e che in alcune città come Shanghai, a causa del numero minore di giovani sono state create delle facilitazioni legali per poter avere un secondo figlio senza pagare la tassa. E’ importante poi notare che la Cina che economicamente avanza ha sempre più famiglie che si possono permettere un figlio in più senza problemi. Voci di corridoio sempre più forti riferiscono che la legge sarà modificata, per permettere a tutti di avere un secondo parto senza pagare sovratasse.

La Cina continua a promuovere una politica di vicinanza e sostegno verso i suoi abitanti, come la legge per l’abolizione delle tasse per l’istruzione obbligatoria e quella per i venditori agricoli ambulanti, non c’è da sorprendersi se cercherà di risolvere quella che è stata una legge che ha colpito duramente molti innocenti.

Ma in Cina oggi l’attenzione cresce verso i futuri padri che sono pronti a comprendere le proprie amate; a maggio Chinanews presentava circa una ventina di neo padri di Nanning abbigliati con un finto pancione che imparavano a camminare con peso eccessivo, e ne continua a riproporre che prendono parte alle lezioni di training pre-parto dell’ospedale vestendosi da donne incinte.

A Suqian, nella provincia del Jiangsu nel est della Cina, più di 40 futuri padri si preparano con le proprie mogli al momento del parto ed imparano a prendersi cura di loro per cementificare e comprendere un momento così importante della vita di coppia e la responsabilità che ha un uomo che passa dal ruolo di marito passa a quello di padre di famiglia. L’indossare la finta pancia aiuta a immedesimarsi nelle difficoltà motorie che può avere una donna incinta: piegamenti, sollevamento oggetti … (alcune possono anche avere problematiche peggiori come quelle legate a nausee o altro … ovviamente il corso non può corrispondente alla perfetta realtà di ogni gravidanza, ma può almeno far comprendere la parte motoria).

I futuri padri oltre a massaggiare le loro donne per rilassarle, creando così un’atmosfera favorevole anche alle proprie creature, durante il training del corso imparano a cullare i piccoli, a cambiarli ed anche a vestirli. I nuovi padri cinesi sono pronti con serenità ad occuparsi della famiglia anche per la parte degli aspetti che un tempo erano solo di competenza femminile.

La mancanza in passato c’è stata, ma il presente vuole riparare e di sicuro il futuro garantirà le apettative. E’ difficile che in tutta la Cina in pochissimo le famiglie arrivino allo stesso grado di serenità emotiva, ma non è impossibile, proprio perché la volontà di benessere e serenità c’è.

I nuovi giovani apprezzano i vantaggi di un’economia in crescita, ma cercano le sicurezze della famiglia dell’amore e del rispetto come in tutte le società con anni di cultura e tradizione.

Di sicuro il “mammo” è un trendz, ma in pochissimo per lo spirito di amore per la famiglia e le tradizioni diventerà comune in tutta la Cina.