Formiche assassine in Cina

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Le red imported fire ant (d’ora in poi RIFA) sono formiche particolarmente aggressive e resistenti.

Sono dotate di un doloroso pungiglione, e oltre alle potenti mandibole sono in grado di iniettare nelle loro vittime un forte veleno che può causare shock, nausea e in alcuni casi coma o il decesso della vittima.
Non appena realizzano un pericolo immediato o individuano una preda, le formiche sciamano numerose ed immediatamente attaccano il malcapitato. Grazie alla loro velocità in pochi istanti sono in grado di risalire le gambe di un grosso animale o di un uomo. Sebbene i casi di attacco mortale siano abbastanza rari, ogni anno in tutto il mondo si registrano una ottantina di decessi. Accade talvolta che si calpesti inavvertitamente un loro nido, causando l’aggressività di questi insetti che nel giro di pochi istanti sciamano, ricoprono e attaccano l’incauta vittima.

Come si diceva sono estremamente voraci e pericolose. I danni maggiori sono portati alle coltivazioni agricole, ai piccoli animali (come uccelli, rospi, piccoli roditori, lucertole; una volta apparsa questa specie, tendono letteralmente a scomparire dalla zona), e ad alcuni apparati e cavi elettrici come i semafori, che per qualche ragione sembrano attirare queste formiche.

Le red imported fire ant in Cina

Le RIFA appartengono alla famiglia Solenopsis. Sebbene native del Sud America, sono oramai diffuse in quasi tutti i continenti, grazie alla loro adattabilità. La principale causa della loro diffusione sono i carghi navali che trasportano in particolar modo balle di fieno o altri prodotti agricoli. Nel luglio del 2005 queste formiche sono arrivate a Manila dal Texas, attraverso la California.

Dal gennaio del 2005 numerose formiche appartenenti a questa famiglia sono state avvistate a Hong Kong. Dopo un’indagine si è appurato che questa razza particolarmente nociva di formiche era ormai abbastanza diffusa nell’ex colonia britannica. Le red imported fire ant a quanto pare sono già presenti anche nel resto del Guangdong e nelle colline di Macao. Sempre nello stesso mese una polemica legata alla reale diffusione di questa epidemia nel Guangdong è esplosa, dato che il governo locale aveva steso una cortina di silenzio sulle reali dimensioni del fenomeno. Stando a quanto scritto da numerose testate di Hong Kong le formiche sono state individuate anche a Shenzhen e Wuchuan.

 

Secondo alcune stime del governo di Hong Kong il numero di nidi di RIFA nell’ex colonia britannica è stimabile attorno alle 1400 unità. Sono state individuate per la prima volta il 26 gennaio del 2005 e a quanto pare hanno infestato 58 diverse locazioni tra cui i popolari parchi Ma’anshan, Lantian Sichaowan, Jiaoye, il giardino Yuelongjing e sarebbero anche presenti a Kowloon. Un caso in particolare ha soprattutto destato l’attenzione degli esperti. Difatti nella via Hesou, vicino al parco Jiaoye sono stati rinvenuti nidi anomali dato che sono state scoperte diverse formiche regine all’interno di un singolo nido. Un esperto governativo ha affermato che in realtà solo una femmina avrebbe capacità riproduttive, mentre le altre trovate sarebbero delle “principesse” alate, pronte per l’accoppiamento. Un portavoce del governo ha affermato che queste formiche potrebbero aver trovato un habitat ideale a Hong Kong e la battaglia per debellarle potrebbe essere lunga ed inefficace. Secondo il governo di Pechino, potrebbero essere necessarie contromisure per evitare il diffondersi di questi insetti anche nel resto della Cina, che per fattori climatici, potrebbe essere pienamente compatibile con l’habitat delle RIFA.

Dal settembre del 2004 anche Taiwan ha conosciuto questa piaga. Un paio di persone sono decedute in seguito al veleno iniettato loro da queste formiche. In seguito a questi episodi sono state prese delle contromisure, solo in parte efficaci, dato che per estinguere una colonia, non solo è necessario eliminare tutte le formiche operaie e soldato (tutte femmine sterili) ma anche occorre individare la formica regina che talvolta si rifugia a due metri di profondità. Se riesce a fuggire, può ristabilire nel giro di relativamente poco tempo una nuova colonia non molto distante.

Contromisure

Le uniche contromisure efficaci sono l’utlizzo di pesticidi e l’introduzione di antagonisti naturali come ad esempio alcuni tipi di foridi, originarie dalle stese zone del Sud America delle red imported fire ant. La femmina di questa mosca introduce un uovo tra la giunzione della testa e l’addome della vittima. La larva lentamente si nutre del contenuto della testa decapitando l’insetto ed utilizzando l’esoscheletro come involucro per la pupa. Queste mosche non sono particolarmente nocive verso altri tipi di formiche, insetti o animali, ma d’altronde la loro funzione è solo parzialmente efficace.

Fonti:

epoch times
wikipedia
china daily
xinhua