“Thru the Moebius Strip” Animazione in 3D cinese

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Prodotto dalla compagnia di computer graphics basata a Shenzhen e dall’Institute of Digital Media Technology Ltd (IDMT), i fans dell’animazione hanno potuto sbirciare furtivamente “Thru the Moebius Strip” al Secondo Festival Internazionale dell’Animazione e del Cartone che si e’ tenuto nella citta’ di Hangzhou, nella provincia del Zhejiang, dal 27 aprile al 3 maggio. L’ IDMT ha vinto due “Scimmiotti d’Oro” al festival, uno per il miglior corto e l’altro per la migliore animazione pubblicitaria commerciale e educativa. Il secondo di questi premi e’ stata una produzione in computer graphics fatta con le scene
di “Thru the Moebius Strip” eliminate. “Thru the Moebius Strip” e’ basato su una storia di uno dei piu’ grandi autori francesi di fumetti, Jean Giraud alias Moebius. Giraud che esploro’ nuovi terreni nel campo del fumetto fin dagli anni 70 con il suo magazine Métal Hurlant (precursore della pubblicazione americana Heavy Metal) ha lavorato anche in film come “Alien”, “The Abyss” e “Il Quinto Elemento”.
“Thru the Moebius Strip” racconta della storia di Jac, un ragazzo di 14 anni coraggioso e pieno di risorse, che rifiuta di accettare la scomparsa del padre. Rafforzato dall’assoluta forza della sua convinzione, Jac raggiunge cosi’ il pianeta Raphicca lontano 27.2 milioni di anni luce per scoprire che suo padre e’ prigioniero in un regno di alieni giganti che credono in un magico e medievale codice cavalleresco. Nel mezzo di una furiosa battaglia tra il bene e il male, Jac salva suo padre, la sua nuova famiglia di alieni, il pianeta Raphicca, e l’intero universo.
Produrre “Thru the Moebius Strip” ha richiesto un processo fantastico esattamente come il suo plot. L’ IDMT ha reclutato piu’ di 400 professionisti del cartoon sia cinesi che internazionali, come il produttore Frank Foster, ex vice presidente del settore multimedia della Sony Pictures Imageworks, il regista Glenn Chaika, effects animator di “The Little Mermaid” e che ha diretto “Tom Thumb and Thumbelina”, il modeling supervisor Wayne Kennedy, che ha preso parte alla produzione di “Star Wars”, “The Mummy” e di “Men in Black”. Mark Hamill, famoso per aver interpretato il ruolo di Luke Skywalker nella prima trilogia di “Guerre Stellari”, ha prestato la sua voce al padre di Jac nella versione inglese.
In una intervista del 25 maggio rilasciata a China.org.cn, Xu Ling, general manager dell’ IDMT, ha detto che la compagnia detiene i diritti del film e che la visione nei cinema era programmata per giugno ma vista la grande portata di un evento come i Campionati del Mondo di calcio in Germania si e’ pensato che l’audience sarebbe stata senza dubbio minore. Riguardo il perche’ di una prima visione in Cina, Xu ha spiegato che e’ stato difficile trovare a Hollywood un distributore che non domandasse troppo. Stando a Xu, le grandi compagnie di Hollywood che l’ IDMT ha avvicinato non volevano comprare
il film senza aver carta bianca su dove, come e quando distribuire il prodotto. L’ IDMT alla fine ha deciso di fare uscire il film prima in
Cina, seguendo le orme di altre produzioni cinesi come quelle dei film “Hero” e “The Promise”. I creatori di “Thru the Moebius Strip” sono
consci che non e’ esattamente cio’ a cui e’ abituata l’audience cinese: vi e’ distintamente un plot non cinese del genere di “Guerre Stellari” e “Il Signore degli Anelli”. Il fatto che non sia una storia tipicamente cinese ha detto Xu che e’ una motivazione legata al business. “Siamo una compagnia indipendente, e non abbiamo mai fatto prima qualcosa di questo genere” e ha aggiunto “Dobbiamo considerare i rischi. Le storie cinesi non vendono bene a livello internazionale.
Inoltre il mercato domestico e’ cosi’ piccolo che sapevamo di aver bisogno di una storia che potesse funzionare in tutto il mondo. La storia doveva essere globale.” Comunque alcuni elementi caratteristici sono stati aggiunti per dare un pizzico di atmosfera cinese, una tecnica che Xu ha detto essere stata presa dal guru dell’anime giapponese Hayao Miyazaki. Xu ha aggiunto:”Abbiamo imparato qualcosa da “Final Fantasy: The Spirits Within” e non vogliamo ripetere il suo fallimento. Capiamo la distanza tra i grandi narratori e noi. Ognuno ha il suo punto di vista, quindi aspetteremo la risposta del pubblico
per dire se abbiamo fatto le scelte giuste.” Le allusioni di Xu trovano eco in Yan Kai, uno dei pionieri del fumetto cinese moderno nonche’ alla guida dello storyboard del film:”Onestamente parlando, non sono del tutto soddisfatto del film perche’ penso che potevamo fare meglio” (China.org.cn 30 maggio) “Ma non importa, il film vive, cammina e inizia pure a correre. Malgrado diversi difetti, penso sia una vittoria. Puo’ qualcuno non amare suo figlio? Saro’ felice anche se non soddisfatto”. Yan ha detto che nelle prime fasi di produzione il problema maggiore e’ stata la mancanza di una guida, cosicche’ il team lavorativo ha dovuto trovare la sua strada trasversalmente. “Quando i veterani stranieri e professionisti hanno elogiato il nostro lavoro, e’ stato per me un momento di forte orgoglio.”
Come “Thru the Moebius Strip” si comportera’ al box-office e’ una domanda di tutti. L’ultima animazione di successo e’ stata “Lotus Lantern” che ha incassato al botteghino circa 100 milioni di yuan (12.5 milioni di US$) nel 1999. Xu ha detto “Se ce la facciamo, il successo garantira’ una storia cinese per il nostro prossimo progetto”. In ogni caso ha anche ammesso che l’animazione fatta con computer graphics e’ costosa percio’ il team esplorera’ nuove tecnologie, approcci e trame, per fare qualcosa di cui e’ in grado. Xu ha riferito che la IDMT e’ ambiziosa e che non vuole solo essere una casa di produzioni ma anche supervisionare ogni aspetto del processo, incluse la promozione, la distribuzione e il marketing. “Thru the Moebius Strip” fara’ la sua comparsa in Cina sui grandi schermi il 4 agosto.