Bimbi in passerella

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25 marzo 2008 – In Cina c’è un vero boom di corsi per baby models.

 

 

Nel 2005 si potevano trovare i primi post sul China Daily, che cercavano ed invitavano a Beijing e Shanghai, bambini cinesi da tutto il paese, per posare per foto e cataloghi. Ora i caratteristici annunci con scritto “Wanted” non sono più necessari. Le classi di training abbondano di bambini, dove alcuni hanno deciso già cosa vogliono per il proprio futuro. Alcuni sono ispirati dai coetanei d’oltre oceano o dai compatrioti famosi all’estero, altri invece seguono un percorso deciso dai genitori, che sperano in carriera e fama per i propri figli. Vorrebbero vederli sulle passerelle o trovarli nei calendari degli uffici, proprio come è accaduto a Jesei Savana un bambino sino filippino, nato il 22 novembre del 2006 che ha fatto con le sue foto il giro del mondo. Essendo aumentato il numero di aspiranti modelli, corsi e agenzie che inseriscono i bambini nel circuito della moda e delle pubblicità, è nata anche la necessità di tutelare i minori. Sono stati infatti fondati dei siti internet dove sono riportati non solo punti di riferimento per inserire i piccoli in questo contesto, ma anche consigli e precauzioni da prendere in considerazione. L’elenco partendo dal lato professionale non trascura il fatto che i bambini non devono essere immersi nel settore con un senso di responsabilità e competizione, ma solo ed unicamente se sentono la componente ludica di questa attività. Non è consigliabile introdurre dei bambini che hanno già orari scolastici intensi o extra corsi. I genitori devono necessariamente informarsi sempre sulle esperienze professionali di fotografi ed agenzie per non immettere i piccoli in giri fraudolenti.

Foto: Xinhua, CNSphoto

Jesei Savana