UN “TUSCANY DREAM” PER SHANGHAI. Con Wang Xiaoshuai la Toscana si PRESENTA alla Cina

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Toscana Film Commission, in occasione della 62° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, illustra a Lido di Venezia un progetto di promozione delle location regionali sul mercato cinese.

Sarà Wang Xiaoshuai, l’acclamato cineasta cinese vincitore, con Shanghai dream, del Premio della Critica all’ultimo  festival di Cannes, il regista che racconterà la Toscana, le sue città, i suoi paesaggi e le sue tradizioni enogastronomiche, al pubblico televisivo cinese. Il documentario, sulla falsariga del film premiato in Francia, si intitolerà Tuscany Dream e sarà presentato alla stampa da Toscana Film Commission giovedì 8 settembre alle ore 18.00, presso la Villa degli Autori (Lungarno Marconi, 2, Lido di Venezia), nell’ambito della 62° Mostra Internazionale di Arte Cinematografica che, in quest’edizione, festeggia proprio i cento anni del cinema cinese. Interverranno all’incontro oltre il regista, Anna Rita Bramerini, Assessore al Turismo della Regione Toscana e  Luciano Aiazzi, direttore di Toscana Film Commission.

Tuscany dream si inserisce nei progetti di promozione e sviluppo economico adottati dall’Amministrazione Regionale che, dal 2004, ha aperto a Shanghai una delle sue sedi internazionali a supporto delle aziende toscane per il loro ingresso nel mercato cinese. Il film – le cui riprese sono previste nel mese di ottobre – è prodotto da Toscana Promozione e dalla casa cinematografica Pidgin e andrà in onda sulle principali emittenti televisive del Paese asiatico nel 2006, anno dell’Italia in Cina.

Dopo la presentazione ai giornalisti, alle 20.30 seguirà una cena con i principali operatori delle produzioni cinematografiche, organizzata da Toscana Film Commission, in collaborazione con l’Agenzia del Turismo della Versilia. Si tratterà di una degustazione di specialità viareggine dello chef Amelio Fantoni, dedicata a Stefania Sandrelli che riceverà il 10 settembre il «Leone d’oro alla carriera».
Nella serata saranno esposti gli abiti di scena indossati dall’attrice nello sceneggiato televisivo “Lulù” (1980), messi a disposizione dalla Fondazione Cerratelli di Pisa.
Rafforza la presenza toscana in questa 62a edizione della Mostra del Cinema, anche il Consorzio del Chianti Classico, i cui vini sono stati scelti da La Biennale per gli appuntamenti di gala della rassegna.