La situazione delle esecuzioni capitali secondo NTC

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Nella presentazione del rapporto 2003 di Nessuno Tocchi Caino è stata fortunatamente confermata la tendenza del calo delle esecuzioni della pena di morte nel mondo, passando da 4700 nel 2001 a 4078 nel 2002. In aumento anche i paesi, nel 2002, 120, che hanno deciso di abolire questa pratica. Tra questi ultimi purtroppo non c’é la Cina che anzi detiene il triste record di esecuzioni: 3.138 (il 77% del totale). Il rapporto si è tenuto in occasione della presentazione della moratoria sulla pena di morte che sarà presentata alle Nazioni Unite in autunno, e che sarà sostenuta da 89 paesi, tra cui l’Italia.
L’Unione Europea, con una risoluzione dell’europarlamento nel gennaio di quest’anno aveva chiesto a Usa, Iran, Cina, Sudan, Arabia Saudita e altri di introdurre una moratoria nelle esecuzioni al fine di percorrere la strada che va verso la completa abolizione. Ancora nel marzo 2003 l’UE faceva pervenire ai governanti cinesi le proprie preoccupazioni riguardo al problema dei diritti civili in Tibet e nello Xing Jiang e invitava il governo di Pechino a limitare l’uso della pena capitale e delle torture, a riformare le modalità di detenzione, ad introdurre libertà sindacale garantendo ai suoi cittadini libertà di espressione e religiosa, ad evitare l’uso del terrore per schiacciare il dissenso nello Xinjiang mediante la cosiddetta campagna "Colpire Duro".