No ai clienti cinesi e di Hong Kong

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Hong Kong - 7 aprile - L’allarme polmonite atipiche ha creato uno stato di panico che porta alle situazioni più assurde. La presidentessa della Commissione Pari Opportunità, Anna Wu, comunica che gli atti di discriminazione ad Hong Kong sono in continuo aumento a causa del panico dato dalla paura del contagio. Chi è stato contagiato dal virus è sottoposto oltre alle pene della malattia alla discriminazione da parte di un numero sempre maggiore di persone e vede un uguale discriminazione nei confronti dei propri famigliari ed amici. Alcuni impiegati di alberghi della città, non accettano clienti da Hong Kong o dalla Cina. La preoccupazione ed il panico che porta alla discriminazione ha preso sempre più piede dopo l’annuncio dell’Organizzazione mondiale della sanità, in cui veniva spiegato che il virus della polmonite atipica si diffonde per mezzo delle goccioline della tosse e degli starnuti, le quali hanno un raggio d’azione di circa un metro.