Il rock dei “Rolling Stones” non arriverà in Cina

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Pechino - 31 marzo - I Rolling Stones, dopo 40 anni di carriera, per la prima volta dovevano suonare in Cina, ma hanno cancellato i concerti per il diffondersi dell'epidemia di Sars, anche detta polmonite atipica, che ha ucciso molte persone nelle città orientali. Mick Jagger, dopo aver annullato l'esibizione ad Hong Kong prevista per il 28 e 29 marzo ha cancellato anche le date fissate a Shanghai per il 1 aprile e Pechino per il 4 aprile. La drastica decisione è stata determinata da un consiglio dell'Organizzazione mondiale della Sanità. Da molto tempo, la band, voleva esibirsi in Cina e sperava di farlo presto, infatti vuole riorganizzare il prima possibile l’esibizione. L'aumentare del numero dei casi di ammalati e morti in Cina e il pericolo che si potrebbe ottenere con assemblamenti di persone che potrebbero creare contagio, ha dato enorme preoccupazione alle autorità ufficiali cinesi per la supposta riunione della grande quantità di pubblico e fans, per nulla a norma di sicurezza in un periodo di sospetta epidemia. I Rolling Stones solo quest’anno avevano ufficialmente pubblicato un album in Cina, anche se, ormai da tempo nelle varie città cinesi, i loro cd circolano abitualmente in versioni pirata nei mercati alla modica cifra di 10 yuan (1,2 Euro). La cifra del biglietto della tappa di Pechino, presso lo stadio dei lavoratori con capienza di 10000 posti, era stata fissata attorno dai 280 ai 3000 yuan (33/340 Euro), mentre la partecipazione al buffet con la rock band era attorno ai 6000 yuan ( 680 Euro). Ma anche la cifra più bassa per assistere all’evento è esagerata per un cinese medio, poiché può rappresentare metà stipendio mensile. Infatti le mete di Shanghai e Pechino neppure nei primi giorni del mese di marzo avevano ottenuto consone vendite di biglietti. Una gran parte del ricavato era destinata alla “China Association of special art” che aiuta artisti disabili. Particolarità nel concerto doveva essere un esibizione dei Rolling Stones assieme a Cui Jian, cantante rock che si esibì a Tian An Men nel 1989 nel mentre della sanguinosa protesta studentesca.