Investimenti stranieri in nuove aree

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30 Settembre 2002 – Dieci tra le principali agenzie di viaggi del mondo hanno aperto delle sedi in Cina in previsione della completa apertura al turismo che avverrà nei prossimi tre anni. Altri grossi investimenti si registrano soprattutto nei campi dei servizi e delle nuove tecnologie. Con l’apertura economica della Cina si apre conseguentemente uno dei più ampi mercati mondiali. Al momento 20 grosse società di assicurazioni hanno ottenuto le licenze per operare in Cina, e nelle lista d’attesa ve ne sono altre cento. In linea con le direttive del WTO la Cina ha emanato nuove leggi e regole riguardanti l’avviamento di servizi industriali. Nei primi sette mesi dell’anno sono stati stipulati contratti per 7.77 miliardi di dollari, registrando un +26% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Gli investitori stranieri focalizzano il loro interesse soprattutto nel campo dell’elettronica, della bio-ingegneria, dei nuovi materiali, dell’aviazione, dei voli spaziali e delle nuove tecnologie applicate all’agricultura. Nel 2001 difatti, il capitale estero nell’elettronica e nelle telecomunicazione è salito del 54%. Una delle grandi battaglie da vincere senza dubbio riguarda le controversie sui diritti d’autore. La Cina però cerca di garantire sempre di più la tutela dei diritti. Negli ultimi anni sempre più sono stati i crackdown contro la criminalità organizzata che gestisce il traffico di VCD, DVD e programmi per computer piratati. Nonostante i problemi nel tenere a freno la pirateria, molte grosse compagnie occidentali hanno aperto uffici e centri di ricerca in territorio cinese (Microsoft, Motorola, General Motors, Siemens, etc).