La Cina si avvicina a Kyoto

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22 Agosto 2002 – 3 Settembre 2002 – Il governo di Pechino ha lasciato ventilare la possibilità di approvare l’accordo internazionale sul clima di Kyoto.

Il Premier cinese Zhu Rongji ha annunciato al World Summit on Sustinable Development che la Cina ha approvato i protocolli di Kyoto.
Questo, secondo Zhu, proverebbe che la Cina non è insensibile agli sforzi della comunità internazionale sui temi ambientali. Il 30 Agosto l’ ambasciatore alle Nazioni Unite Wang Yingfan, ha consegnato al segretario generale delle UN l’ approvazione ai protocolli.I protocolli sono stati aperti l’ 11 dicembre del 1997. La Cina sottoscrisse il patto nel maggio del 98. Nell’ ultima decade il PIL cinese è cresciuto del 158%, ha detto Zhu, e il Pechino ha investito qualcosa come 580 milioni di Yuan (circa 69,88 milioni di dollari) nella protezione dell’ ambiente e nella preservazione dell’ eco sistema, circa l’ 1,29% del PIL.
Dopo il Summit sulla Terra di Rio, la Cina ha accettato una serie di convenzioni internazionali completando di fatto anche la procedura per la sottoscrizione dei protocolli, formulando e migliorando 120 tra leggi e regolamenti (riguardanti la popolazione, lo sviluppo familiare, la protezione ambientale, la prevenzione delle calamità naturali e dovute a fattori prettamente umani), dando luogo ad un complesso apparato organizzativo ed amministrativo operante a diversi livelli, e che coinvolge un numero considerevole di agenzie locali e governative.
“Dovremmo completamente cercare di capire cosa voglia dire Sostenibile Sviluppo” ha concluso Zhu Rongji, auspicando che il trattato venga nel futuro ratificato anche dagli altri paesi sviluppati.

La Cina, che utilizza ancora il carbone come una delle principali fonti energetiche, è il secondo produttore al mondo di diossido di carbonio, dopo gli Stati Uniti e seguita da Russia e Giappone. La sua partecipazione darebbe nuova forza all’accordo e isolerebbe di fatto gli Usa, che finora si sono dimostrati piuttosto scettici verso le risoluzioni del patto.